Grandi Patrimoni, servizi d'élite per capitali d'eccezione
4 Agosto 2025

Grandi Patrimoni, servizi d'élite per capitali d'eccezione

In Italia si calcolano oltre 900mila famiglie con patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, ce ne sono 70mila con patrimoni sopra i 50 milioni e altre 46mila con un patrimonio ben superiore ai 10 milioni di euro. Si tratta di nuclei con esigenze complesse, che richiedono soluzioni evolute e un interlocutore di fiducia capace di affiancarli nel tempo. Vale la pena ricordare che, nel prossimo decennio, circa 800 miliardi di euro passeranno di mano, da una generazione a quella successiva: un trasferimento di ricchezza epocale, che pone una serie di sfide cruciali per le famiglie protagoniste di questo cambiamento.

Partendo da questa fotografia Banca Mediolanum ha deciso di lanciare “Grandi patrimoni”, un nuovo ecosistema di servizi di consulenza che intende intercettare i bisogni di una fascia di clientela di alto profilo, a cui offre soluzioni orientate al lungo termine, con un approccio strategico e un livello di personalizzazione estremamente sofisticato.   

“Grandi patrimoni” è l’ultima tappa di un percorso nato con il lancio della divisione Mediolanum Private Banking, nel 2005, con la costituzione della Direzione Wealth Management, nel 2016, a cui ha fatto seguito, l’anno successivo, l’istituzione della Direzione Investment Banking. “Grandi patrimoni” è un progetto ambizioso che si inserisce in una traiettoria di crescita costante per l’istituto: già oggi il 2,5% della clientela di Banca Mediolanum cuba circa 42 miliardi di euro. Negli ultimi quattro anni, considerando la divisione Wealth Management, i clienti con oltre 2 milioni di patrimonio investibile sono cresciuti dell’80%.

La nuova offerta si rivolge in particolare a coloro che hanno aderito al servizio di consulenza evoluta “Wealth care premium”, mirando a un’esperienza di gestione patrimoniale personalizzata, che unisce protezione, valorizzazione e pianificazione a lungo termine. Al centro, il Family Banker, che guida la relazione con il cliente, affiancato da un team di specialisti con competenze complementari che collaborano in modo sinergico. In questo modo, risparmiatori e risparmiatrici possono contare su una consulenza realmente integrata, che mette al centro i loro obiettivi di vita. Tra le nuove soluzioni dedicate ai clienti che dispongono di grandi patrimoni si evidenzia un’estensione dei servizi di consulenza evoluta al risparmio amministrato, con una selezione di titoli obbligazionari ed Etf (Exchange traded fund: prodotti d’investimento quotati che consentono di investire su mercati finanziari con un approccio di gestione passiva, a replica di un indice, o attiva). Inoltre, ai clienti di Grandi Patrimoni sarà offerto un report trimestrale di portafoglio con informazioni aggiuntive sui prodotti in consulenza e, a partire da gennaio del 2026, l’accesso a un paniere di fondi alternativi selezionati tra i migliori gestori globali specializzati in private market.

È già attiva la possibilità di avvalersi delle competenze di Banca Mediolanum per strutturare certificati d’investimento su misura, unitamente a linee di finanziamento a condizioni vantaggiose e un’offerta dedicata sul credito (come il Fido Mediolanum o il mutuo a tasso fisso o a tasso variabile con cap, con pricing agevolati). A maggio, ha preso inoltre il via “Casseforti di famiglia”, un nuovo servizio per i clienti sottoscrittori del contratto “Wealth care premium”, che consente di realizzare una mappatura del patrimonio immobiliare delle holding di famiglia, allo scopo di integrare anche questa componente di ricchezza nel processo di consulenza.

La clientela di fascia più alta, dal mese di giugno, può inoltre accedere a una nuova pubblicazione periodica sul contesto macroeconomico e i trend mondiali, utile a contestualizzare la strategia patrimoniale, con uno sguardo rivolto al futuro. Per aiutare i clienti nella pianificazione patrimoniale, lungo l’intero ciclo di vita della famiglia, i Wealth Planner della direzione Wealth Management affiancano ora i banker con il nuovo servizio “Family governance”: parte da un’analisi della documentazione fornita e, attraverso l’esame della stessa, predisporre una consulenza specialistica disegnata sulle esigenze che nascono dalla sovrapposizione tra tre sfere: famiglia, patrimonio e impresa. Bisognerà infine attendere settembre per il nuovo Family office report, che consentirà ai consulenti di accedere a una visione integrata e dinamica del patrimonio complessivo. “Un checkpoint periodico” per monitorare l’avanzamento degli obiettivi e adeguare il piano strategico nel tempo.

 

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