Mediolanum Sport Days: tra inclusione e relazione
È con l’energia di chi ha già colpito forte, a suon di racchetta corta – come viene spesso chiamata la disciplina del Padel – che torna la Mediolanum Padel Cup: un circuito sempre più strutturato, inclusivo e coinvolgente, che non si limita al gioco in sé, ma punta a trasformare ogni tappa in un laboratorio di relazioni, promozione sociale e spettacolo.
Dopo l’esplosione di interesse nel 2024, Banca Mediolanum rilancia con una competizione dal respiro internazionale: sei tappe in giro per l’Italia, attività esclusive per i clienti e un’attenzione costante verso i valori che rendono questo sport il fenomeno del momento. A partire dal 7 aprile, con l’apertura a Roma presso il Villa Pamphili Padel Club, il torneo attraverserà l’Italia fino al gran finale a Como a fine novembre, passando per Palermo, Treviso, Torino e Perugia. In ogni città, l’evento si sviluppa su più binari: da un lato la componente agonistica con il torneo FIP Silver, della durata di una settimana, riservato ai tesserati FIP, e il torneo FITP TPRA per la quarta categoria, aperto ad agonisti e non agonisti tesserati FITP; dall’altro il lato esperienziale, con tornei amatoriali su invito, clinic tecnici con coach di livello mondiale e momenti riservati ai clienti top della banca.
L’obiettivo? Offrire un’esperienza che vada oltre il semplice evento sportivo. Mediolanum Padel Cup è un progetto che vive nel crocevia tra sport, intrattenimento e relazioni umane. Come dimostrano le cifre del Milano Premier Padel, sponsorizzato da Banca Mediolanum nel 2023 e nel 2024: 228 atleti in gara, oltre 32.000 spettatori, più di 30 milioni di visualizzazioni sui social. Numeri che parlano di un’attenzione crescente verso una disciplina capace di unire spettacolarità e accessibilità. Ma non sono solo i numeri a contare. L’anima del torneo è fatta anche di storie. Come quelle dell’argentino Cristian Calneggia in coppia con “El Mago” German Tamame, vincitori della seconda tappa del 2024; o di Paola Ciabattoni e Clarissa Aima, protagoniste lo scorso anno a Palermo. Senza dimenticare le vicecampionesse europee Giorgia Marchetti e Chiara Pappacena, l’azzurro Simone Cremona e la stella spagnola Jaime Fermosell. Accanto ai campioni affermati, brillano anche le giovani promesse: Matilde Minelli, classe 2009, già nella top 25 del ranking mondiale under 16, e Giulia Dal Pozzo, protagonista della nazionale juniores che ha conquistato il bronzo ai mondiali giovanili di Asunción in Paraguay. Il coinvolgimento della clientela non si ferma tra l’altro alla tribuna vip o ai momenti di hospitality.
I clienti possono infatti partecipare in prima persona ai tornei amatoriali, vivere lezioni tecniche con il top coach Saverio Palmieri, ex azzurro, maestro federale nazionale, che insieme a Marcela Ferrari ha guidato le Nazionali maschile e femminile ai Mondiali in Qatar. In programma anche match di padel inclusivo con i membri dell’associazione Bionic People, guidata dal velocista paralimpico Alessandro Ossola. E poi ci sono loro: le leggende del calcio. A ogni tappa, quattro ex campioni scendono in campo per la “Vip ProAm Exhibition”, un mini torneo dove la racchetta corta sostituisce gli scarpini. Tra i protagonisti, le leggende del pallone Vincent Candela, Simone Perrotta, Paolo Di Canio e Dario Marcolin. Un format che unisce divertimento, nostalgia e spettacolo, catalizzando l’attenzione di un pubblico eterogeneo. A ben vedere, Mediolanum Padel Cup è molto più di una serie di tornei. È una piattaforma relazionale per la banca, un luogo di contatto diretto tra consulenti finanziari e clienti, un laboratorio itinerante di comunità. Un modo per rafforzare la fiducia reciproca non solo con i numeri, ma con esperienze condivise. Nel mondo della consulenza, dove l’elemento umano è sempre più centrale, iniziative come questa rappresentano un’idea di futuro: il padel diventa veicolo di dialogo, crescita e inclusione.
Lo sport che diventa comunità
Dal padel al golf: ogni giornata di gara si trasforma in un’opportunità di relazione informale e diretta, dove il campo da gioco diventa uno spazio di incontro tra banker e clienti, in un clima esclusivo ma mai elitario. Il padel non è l’unico sport su cui punta la banca. In parallelo alla stagione delle racchette corte, prosegue anche la Mediolanum Golf Cup 2025, un circuito di sei gare individuali riservate a clienti e prospect. L’apertura a Padova, il 12 giugno, per poi passare da Modena, Cervia, Novara, Lecce e Prato a fine settembre. Ogni giornata di gara si trasforma in un’opportunità di relazione informale e diretta, dove il green diventa spazio di incontro tra banker e clienti, in un clima esclusivo ma mai elitario. Anche qui, la dimensione esperienziale è centrale: il golf come occasione per condividere tempo, ascoltare e rafforzare relazioni di fiducia. Ogni giornata è arricchita da momenti di relazione, offrendo un’opportunità unica per consolidare i rapporti tra clienti e consulenti in un ambiente rilassato e conviviale, lontano dalla formalità dell’ufficio. Per sei fortunati clienti è previsto un super premio finale, che permetterà loro di vivere un incredibile weekend all’insegna del golf. Questo approccio “ibrido” al marketing sportivo tra partecipazione e intrattenimento è coerente con la visione di una banca che non vuole limitarsi a parlare “di” persone, ma desidera parlare “con” le persone. È il concetto stesso di evento che si trasforma: da vetrina a piattaforma. Da sponsorizzazione a sistema. In fondo, che si tratti di una bandeja ben eseguita o di un drive perfetto sul fairway, ciò che conta è ciò che si costruisce attorno: relazioni umane, connessioni professionali, senso di appartenenza. E se lo sport ha ancora il potere di unire, iniziative come Mediolanum Padel Cup e Mediolanum Golf Cup ne sono la dimostrazione più chiara: momenti di valore in cui una banca diventa comunità.
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dedicati allo sport “Mediolanum Sport Days”