Next - la nuova generazione di Family Banker
Nei prossimi cinque anni assisteremo al più grande passaggio di ricchezza della storia: 90.000 miliardi di dollari nel mondo, 2.000 miliardi solo in Italia.
Sarà una fase delicata all’interno di una famiglia che va preparata e accompagnata con un patto intergenerazionale interno anche alla consulenza finanziaria.
Con il programma Next, Banca Mediolanum prepara la nuova generazione di Family Banker attraverso un percorso formativo di livello e un successivo affiancamento ai senior che gestiscono il patrimonio familiare.
Il travaso di ricchezza più imponente di sempre è ormai alle porte: mancano solo cinque anni, secondo le stime, perché passino di mano da Boomer e Generazione X a Millennial e Generazione Z 90mila miliardi di dollari globalmente e 2mila miliardi solo in Italia. Sono numeri noti che, sotto la superficie, nascondono una grande sfida per chi si occupa di pianificazione patrimoniale. Innanzitutto, perché a ereditare saranno generazioni diverse da quelle che le hanno precedute. Soprattutto i Millennial e poi la Generazione Z, i primi nativi digitali della storia, non hanno conosciuto il mondo analogico né la cesura tra un prima e un dopo, e hanno priorità, obiettivi di vita e sensibilità nuove e inedite.
Sono i ragazzi virtuosi che vogliono salvare il mondo dall’inquinamento, rifuggono il consumismo spinto, non hanno status symbol, mettono il work-life balance davanti alla realizzazione lavorativa. E poi ci sono le donne ereditiere che hanno una prospettiva di vita media più lunga di 4 anni rispetto ai loro mariti e un approccio diverso alla gestione dei risparmi.
Per creare un ponte tra generazioni e tra consorti serve una grammatica e una prospettiva diverse, serve un sodalizio tra consulenti finanziari senior e junior, in grado di contaminarsi e integrarsi a vicenda per essere ancora più incisivi nella proposizione consulenziale.
Con questo obiettivo è nato il Programma Next, un percorso formativo in aula e sul campo, pluriennale, che Banca Mediolanum ha lanciato nel 2021, in un mercato che oggi registra una carenza stimata di quasi 100.000 consulenti.
Il programma si rivolge ai brillanti neolaureati, under 30 e si struttura sull’ascolto attento delle nuove generazioni e sul desiderio di dare una risposta concreta alle loro aspirazioni.
I giovani chiedono lavori che offrano autonomia, flessibilità e impatto sociale, ruoli in cui poter costruire valore reale per sé e per gli altri. In questo senso, la professione del Family Banker rappresenta un punto d’incontro ideale: un consulente che guida le famiglie nella pianificazione dei propri obiettivi, aiutandole ad affrontare con consapevolezza le sfide della vita e a proteggere il proprio futuro.
Next è quindi un ponte tra una generazione in cerca di significato e una professione capace di esprimerlo che si inserisce in un modello che si ispira a quello degli studi associati. Il Family Banker di Banca Mediolanum è al centro di questo impianto, attorno a lui ruotano gli specialisti del credito, della protezione, del Wealth Management e dell’Investment banking che il professionista di riferimento per il cliente attiva a seconda delle esigenze che emergono dal rapporto con le famiglie.
Il percorso per formare questa nuova generazione di professionisti, i Banker Consultant, si sviluppa in due fasi. La prima è un Executive Master in Banking Consulting di sei mesi a tempo pieno, organizzato dalla Mediolanum Corporate University con docenti universitari, professionisti del settore e manager interni. Le lezioni abbracciano quattro aree di approfondimento – tecnica, comportamentale, digitale e normativa – e sono arricchite da incontri con i vertici della banca. Segue un periodo pluriennale di affiancamento a un consulente esperto, durante il quale i Banker Consultant iniziano a co-gestire portafogli e clienti, acquisendo sempre più autonomia sotto la supervisione del senior.
Il programma prevede una retribuzione fin dall’inizio e include anche un piano di aggiornamento per i Family Banker Senior, pensato per rafforzare la dimensione strategica della relazione consulente-cliente e per allineare le competenze interne al modello Next.
Dal 2021 a fine 2025 sono state avviate 24 classi. Le prime erano state progettate per gestire meno persone, ma il programma ha incontrato un tale crescente gradimento, sia tra i senior che i giovani, da potenziare l’impianto formativo negli ultimi due anni, arrivando a una gestione di 350 persone solo nell’anno 2025.
A fine ottobre si contavano 556 Banker Consultant già attivi sulla clientela, 207 in formazione e 698 tutor Senior, alcuni con più di un Banker Consultant in team, a testimonianza di un ecosistema che unisce generazioni e competenze in un percorso di crescita condivisa.
Il modello Next si ispira alla filosofia giapponese dell’Ikigai, che invita a trovare un punto d’equilibrio tra ciò che si ama fare, ciò che si sa fare, ciò per cui si può essere pagati e ciò che è utile agli altri. Quattro cerchi che si intersecano e definiscono uno spazio di arricchimento dove la passione incontra la professione, il talento diventa servizio e il lavoro acquista significato.