La Banca che mantiene la stessa identità anche quando cambia idioma
Igor Garzesi, Direttore Generale di Banca Mediolanum si racconta: “abbiamo scelto di mettere la persona, con i suoi bisogni e le sue ambizioni, al centro del nostro modello”.
Nel racconto di Igor Garzesi la crescita non è solo una questione di numeri, ma il frutto di un percorso fatto di relazioni autentiche, fiducia e consulenza di valore. È la storia di una banca che continua a evolversi, passo dopo passo, restando fedele alla propria identità anche quando si esprime in lingue diverse, quando attraversa frontiere e va verso nuovi mercati e nuove culture.
“Cresciamo perché il nostro modo di fare banca nasce da radici profondamente italiane, ma parla un linguaggio universale: quello delle persone, dei loro sogni, delle loro paure e delle loro aspirazioni. È lo stesso linguaggio che ascolto ogni giorno nei miei incontri sul territorio. Cambiano gli accenti, ma ciò che conta davvero resta sempre lo stesso”, racconta Garzesi. Un modello di banca che è diventato universale perché mette al centro la relazione, unendo competenza, fiducia e solidità. Un modello nato da un’idea semplice, quasi controcorrente: non essere una banca di sportelli, né una piattaforma digitale impersonale, ma una banca di persone per le persone, capace di accompagnare e semplificare la complessità finanziaria attraverso la forza della relazione umana.
“Fin dall’inizio – prosegue Garzesi – abbiamo scelto di mettere la persona, con i suoi bisogni e le sue ambizioni, al centro del nostro modello. Da lì abbiamo costruito un’organizzazione integrata, in grado di offrire soluzioni diversificate: risparmio gestito, credito, protezione e previdenza. In sintesi: una consulenza a 360°. Questo approccio ci permette di essere solidi anche quando i mercati attraversano fasi di forte volatilità”. Ed è proprio questa solidità che si riflette nei risultati: oggi Banca Mediolanum è la sesta banca italiana per capitalizzazione ed è tra le 113 “banche significative” europee sotto la vigilanza diretta di BCE. “Gestiamo oltre 150 miliardi di euro. Crescere del 13% in un solo anno significa che non stiamo semplicemente beneficiando di un vento favorevole: stiamo camminando su fondamenta solide”, sottolinea Garzesi. Quelle fondamenta hanno un nome e un volto: i Family Banker, oltre 6.600 professionisti che ogni giorno accompagnano le famiglie nelle loro scelte di risparmio, credito, protezione e previdenza. Una consulenza costruita per durare nel tempo, che va oltre le oscillazioni dei mercati e guarda ai progetti di vita. “Le domande che riceviamo, in fondo, sono sempre le stesse: riuscirò a proteggere il mio futuro? Potrò sostenere i miei figli negli studi? Posso contare su qualcuno nei momenti importanti? È in queste domande che ritrovo l’essenza del nostro lavoro. La vera consulenza non è una lista di prodotti: è la capacità di aiutare le persone a mantenere la calma e la lucidità, anche quando i mercati oscillano e le emozioni rischiano di prevalere. Come ci ricorda anche il premio Nobel per l’economia, Daniel Kahneman, la mente umana reagisce all’emozione e non al ragionamento freddo. E nei momenti difficili, più che un dato tecnico, serve qualcuno che cammini al tuo fianco, che ti accompagni e ti riporti a una visione di lungo termine”. In questa prospettiva si inserisce anche Life Planning, l’ecosistema di servizi integrati che Banca Mediolanum ha sviluppato per rendere la consulenza ancora più coerente con la propria missione: aiutare i clienti a realizzare i propri progetti di vita. Life Planning tiene conto non solo degli aspetti economici, ma di tutto ciò che fa parte del mondo relazionale e familiare del cliente, restituendo una visione prospettica del futuro.
Tra i progetti più strategici, Garzesi cita con orgoglio Next, il programma che crea un ponte tra generazioni formando giovani talenti affiancati da Family Banker senior, in un passaggio di competenze e valori che arricchisce l’intera rete. “Next rappresenta perfettamente il nostro modo di intendere la crescita non solo economica, ma anche umana e professionale. Permette a giovani talenti di crescere al fianco di Family Banker esperti, è una formula ispirata ai maestri di bottega, in un passaggio di competenze e valori che rafforza l’intera rete.
Siamo arrivati fin qui con determinazione, con i piedi ben saldi a terra e lo sguardo rivolto avanti. Perché questo modo di fare banca – umano, relazionale, consapevole – può davvero fare la differenza nella vita delle persone”.