Le nostre persone al centro, sempre
Massimo Doris e Sara Doris delineano la strategia del Gruppo.
Uno sguardo al futuro. Che resta ancorato, imprescindibilmente, alla centralità della persona. Sono i due pilastri su cui Mediolanum ha costruito la sua storia di successo. Tutto inizia il 2 febbraio 1982 con Programma Italia: Ennio Doris dà il via alla sua straordinaria avventura imprenditoriale. Numerose sono le tappe di un lungo percorso, che si arricchisce costantemente, con l’obiettivo di dare risposte sempre più efficaci e concrete ai bisogni dei singoli clienti. “Quando siamo nati eravamo la realtà più piccola nel panorama della consulenza finanziaria. Oggi siamo la settima banca per capitalizzazione, in Borsa Italiana. Continueremo a innovare, a correre veloci. Non c’è dubbio che resteremo protagonisti di questo mercato”, afferma Massimo Doris. L’intelligenza artificiale e quella generativa rappresentano certamente una nuova frontiera. “L’innovazione favorisce l’accelerazione del cambiamento e l’AI non fa eccezione: produrrà maggiore crescita. In itinere, come spesso accade, potrebbe manifestarsi qualche squilibrio. Ma se applicata in modo responsabile, senza dimenticare la centralità della persona, l’intelligenza artificiale porterà benefici a tutti. Un esempio concreto? Grazie all’uso dell’AI sarà possibile esaminare ed elaborare molto più velocemente la documentazione richiesta per sottoscrivere un mutuo. Significa poter accelerare in maniera rilevante i tempi di erogazione del credito”, chiarisce Doris. “L’intelligenza artificiale potrà contribuire in modo significativo a definire soluzioni d’investimento sempre più personalizzate, in linea con le esigenze specifiche di ciascun cliente. È fondamentale, tuttavia, ricordare che la tecnologia, per quanto avanzata, non può sostituire il valore umano. Nessun algoritmo potrà mai replicare l’empatia, l’ascolto e il sostegno offerto da un consulente esperto, capace di accompagnare il cliente anche nei momenti di maggiore incertezza. In questo, il ruolo dei nostri Family Banker resta unico”. Gli argomenti portati da Massimo Doris incarnano e danno concretezza ai valori fondanti di Banca Mediolanum.
I nostri valori
Libertà, relazione, responsabilità, innovazione sostenibile e positività.
Li ricorda Sara Doris, Vice Presidente di Banca Mediolanum: “Libertà, relazione, responsabilità, innovazione sostenibile, positività: il mondo evolve in continuazione ed è importante essere pronti a cavalcare il cambiamento. Ma i valori non cambiano. Anzi. Sono un asset strategico. Costituiscono la bussola che ci guida verso il futuro. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di aprire il nuovo Museo Mediolanum: uno spazio interattivo che non è solo un luogo del ricordo, ma una fonte d’ispirazione. È la storia di un’intera comunità fatta di persone che hanno creduto nella visione di mio padre e l’hanno scelta come visione condivisa, adoperandosi giorno dopo giorno per renderla concreta, solida, affidabile, di successo. Il nostro museo, oggi, non intende celebrare il passato in maniera statica, ma, tenendo le radici ben piantate nella solidità dei valori fondanti, vuole diventare uno strumento per affrontare con consapevolezza il cambiamento”. Il richiamo ai valori fondanti è ciò che da quasi 25 anni dà linfa vitale anche alle iniziative di Fondazione Mediolanum, nata con una vocazione ben precisa, ricorda Sara Doris: “Supportare l’infanzia in condizioni di disagio, ovunque esso si manifesti, e in qualunque tipo di crisi si trovi. Dal 2006 abbiamo erogato 46,8 milioni di euro, 9,8 milioni solo nel 2024. Grazie alla preziosa collaborazione dei nostri volontari – dipendenti della banca e Family Banker – riusciamo a mantenere costi operativi molto bassi, al 3%”. Le iniziative portate avanti da Banca Mediolanum sono numerose e importanti, come il prestito di soccorso, che ha finanziato 819 persone in difficoltà, per 7,5 milioni di euro erogati, e le erogazioni liberali, 15 milioni e 370mila euro donati tra il 1994 e il 2024 a favore di clienti e collaboratori in difficoltà. La Fondazione Ennio Doris, a sua volta, è nata per aiutare – non solo economicamente attraverso le borse di studio, ma anche con una fitta attività di mentoring – giovani talentuosi provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. “Nei primi due anni abbiamo offerto un’ opportunità a 28 studenti di ingegneria e di scienze bancarie”, racconta Sara Doris. “Per noi è imprescindibile investire sulle persone e, in particolare sui giovani, che sono gli artefici del nostro futuro”, afferma Massimo Doris. “Il programma Mediolanum Next, lanciato nel 2021, rappresenta un iter formativo e professionale distintivo per giovani laureandi e neolaureati under 30, interessati a intraprendere una carriera nella consulenza finanziaria. Il percorso si articola in due fasi: un Executive Master di sei mesi presso Mediolanum Corporate University, dove il giovane già inizia a percepire un reddito e ha l’opportunità di apprendere competenze tecniche e comportamentali fondamentali; la seconda fase prevede l’inizio della vera e propria attività lavorativa attraverso un affiancamento pluriennale a consulenti finanziari senior, consentendo ai partecipanti di applicare concretamente le conoscenze acquisite e di sviluppare una relazione di fiducia con i clienti. Questa collaborazione intergenerazionale favorisce il passaggio di competenze e valori, garantendo un ricambio generazionale efficace e la continuità nella qualità del servizio offerto ai clienti”. Un’identità forte si costruisce anche attraverso il modo in cui si comunica. Infatti, anche la recente campagna pubblicitaria di Banca Mediolanum, diretta dal regista Paolo Genovese, interpreta con efficacia il modello relazionale distintivo di Banca Mediolanum, fondato sulla centralità della persona. Attraverso testimonianze autentiche di clienti, Family Banker e collaboratori dell’azienda, la campagna valorizza i principi cardine – fiducia, trasparenza e condivisione – restituendo un’immagine coerente con l’identità profonda della Banca e rafforzando il senso di appartenenza alla sua comunità.